B&B "El Fontanì"
tra natura e tranquillità...
Attività e Relax
Moerna è un paesino molto tranquillo, dove i Vostri bambini potranno correre e divertirsi senza il problema del traffico automobilistico. Inoltre al centro turistico San Rocco , distante dal B&B 15 minuti di rilassante passeggiata (ma raggiungibile anche in auto) troverete un parco giochi, un campo da calcio, tavolini per i Vostri pic-nic, un bar e d'estate anche la piscina! Il tutto racchiuso in un affascinante contesto paesaggistico. Potrete pranzare e cenare nei ristoranti del luogo e degustare un'ottima cucina tipica.

Moerna offre la possibilità a chi vi soggiorna di curare il proprio benessere non solo attraverso attività sportive quali trekking e mountain-bike ma anche grazie ai trattamenti terapeutici del nuovo centro "TEMA - San Rocco" orientati nell'ambito della medicina energetica territoriale. Potrete così godere dei molteplici benefici di un bagno di fieno, coccolare i vostri sensi da una rilassante doccia emozionale e beneficiare dell'energia mangnetica della quantron terapia. (Vedi maggiori info)

Numerose sono le passeggiate poco impegnative che si possono fare vicino al paese ma che permettono comunque di ammirare fiori e piante. Inoltre sarà interessante scoprire le altre piccole frazioni della Valvestino (raggiungibili in auto), soprattutto Magasa, le cui malghe sono famose per i tipici fienili dai tetti di paglia tra i quali sorge un osservatorio astronomico (Osservatorio astronomico Cima Rest) e un interessante museo Etnografico. Questo museo Vi avvicinerà alla vita del passato nella valle, documentando costumi e mestieri che oggi stanno scomparendo.

Parlando della flora di questi luoghi non si può non citare il famoso botanico Don Pietro Porta (1832-1923), nato a Moerna, dove ora è sorto un museo botanico in sua memoria. La sua passione floristica gli fece stabilire contatti con i maggiori botanici dell'epoca, che egli guidò a più riprese sui monti che per primi avevano stimolato la sua curiosità scientifica.
La storia della vegetazione in Valvestino affonda le sue origini nell'era terziaria, quando l'area era dominata da una rigogliosa foresta sempreverde subtropicale e laurifoglie: di ciò che allora viveva non resta praticamente niente, in quanto le glaciazioni hanno lasciato sul posto solo sporadici testimoni delle piante più antiche e hanno contribuito a fare dell'isolamento geografico della Valvestino un piccolo serbatoio per la formazione di nuove specie, cui oggi viene assegnato il qualificativo "endemico", ovvero del posto.
In tutto si contano 40-50 specie, che corrispondono all'1,5% circa delle 2.500/3.000 piante vascolari rinvenibili all'interno del Parco Regionale Naturale dell'Alto Garda bresciano. All'interno della nostra struttura troverete guide e libri che vi orienteranno e vi permetteranno di osservare di persona ciò che un secolo fa osservò anche il famoso botanico...